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Alcol

EFFETTI A BREVE TERMINE

Per gentile concessione di
Stockxpert



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iStockphoto

In base a quanto se ne consuma e alle condizioni fisiche dell’individuo, l’alcol può causare:

  • Difficoltà di parola
  • Sonnolenza
  • Vomito 
  • Diarrea
  • Disturbi allo stomaco
  • Mal di testa
  • Difficoltà respiratorie 
  • Distorsione di vista e udito 
  • Peggioramento della capacità di giudizio 
  • Diminuzione della percezione e della coordinazione 
  • Incoscienza 
  • Anemia (diminuzione di globuli rossi nel sangue) 
  • Coma
  • Blackout (perdite di memoria, il bevitore non riesce a ricordare eventi avvenuti mentre era sotto l’influenza dell’alcol)

Effetti a lungo termine

Sbornie ed un uso continuato di alcol in grandi quantità sono associati a molti problemi di salute, inclusi:

  • Danni non intenzionali come incidenti d’auto, cadute, bruciature, annegamenti 
  • Danni intenzionali come ferite d’arma da fuoco, stupri, violenza domestica
  • Incremento dei danni e improduttività sul lavoro 
  • Aumento di problemi familiari, relazioni spezzate 
  • Avvelenamento da alcol 
  • Pressione sanguigna alta, colpi apoplettici e altre malattie cardiache 
  • Malattie del fegato 
  • Danni ai nervi 
  • Problemi sessuali 
  • Danni permanenti al cervello 
  • Mancanza di vitamina B1, che può portare a problemi caratterizzati da amnesia, apatia e disorientamento 
  • Ulcere 
  • Gastrite (infiammazione delle pareti dello stomaco) 
  • Malnutrizione 
  • Cancro alla bocca e alla gola

“La mia dipendenza si è formata gradualmente e, prima che me ne rendessi conto, ho cominciato a bere anche al mattino e nel pomeriggio.

Ho deciso di smettere di bere. Sono rimasta sveglia la maggior parte di quella notte e fino a mezzogiorno del giorno dopo, ogni osso del mio corpo era dolorante. Nel panico più totale, mi sono versata nervosamente un bicchiere pieno di gin, le mie mani tremavano con così tanta violenza che ho rovesciato metà della bottiglia. Dopo averlo bevuto tutto d’un fiato, ho sentito che l’agonia diminuiva gradualmente. A quel punto ho capito la terribile verità: ero dipendente. Non potevo smettere.”
– Faye